|
Mi dice G. durante la sessione di orientamento. Arriva un punto in cui mangiare "sano" non ha più a che fare con il tuo stare bene, ma diventa qualcosa che devi fare. E spesso significa:
Ora Reader, ti chiedo: che cosa significa per te mangiare "sano"? Fermati un attimo prima di rispondere. Non cercare la risposta giusta. Lavoro ogni giorno con persone che si trovano esattamente qui:
E, a un certo punto, non reggi più. Quando la parola "sano" si riempie di tensione, paura e controllo, diventa impossibile sentirti davvero libera. ​ 1) Mangiare sano è diventato un modo per aggiustarti Se il motivo principale che ti spinge a mangiare bene è che ti senti inadeguata, non abbastanza o pensi di dover correggere parti di te che non ti piacciono, il cibo smette di essere nutrimento e soddisfazione. Diventa un dovere, una punizione per cercare di aggiustare ciò che pensi sia sbagliato. E da lì, anche la scelta più "giusta" porta con sé una pressione sottile che, prima o poi, aumenta ed esplode. 2) Vivi dentro confini invisibili Quando hai alle spalle anni di diete rigide e restrittive, quella che oggi definisci come dieta flessibile dentro di te viene ancora vissuta come restrizione mentale ed emotiva. Queste regole interne fanno sì che frasi come:
stringano il tuo spazio di scelta e alimentino paura di ingrassare, giudizio e senso di colpa. 3) Il cibo è diventato il tuo unico posto Non lo cerchi solo per fame. Diventa l'unico rifugio dove puoi finalmente mollare il controllo.
Ma per uscirne non serve semplicemente "impegnarsi di più". Serve cambiare il modo in cui abiti il tuo corpo, il cibo, le tue emozioni, la tua realtà . Ed è esattamente lì che lavoro con le persone: passare dal "devo controllare" al "posso scegliere". Ti hanno insegnato cosa significa mangiare "sano". Ma nessuno ti ha mai chiesto cosa significa per te. Se ti va, rispondi a questa mail e raccontami come lo stai vivendo in questo momento. Un abbraccio, Se senti che è arrivato il momento di sceglierti, questi sono gli spazi in cui possiamo lavorare insieme: • Sessione di orientamento – il primo passo per fare chiarezza Vuoi seguirmi su Instagram? Fallo da qui. Qui trovi invece il mio Canale Telegram. P.S.: Vuoi essere sicurə di ricevere i miei contenuti? Fai così:
ESCLUSIONE DI RESPONSABILITÀ: Laura Pondini è Coach Professionista specializzata in Mental Coaching, Mindful Eating e crescita personale, non è nutrizionista, psicologa, psicoterapeuta o medico, e non fornisce terapie mediche e/o psicologiche e/o degli operatori sanitari. Laura non fornisce raccomandazioni personalizzate, consigli o trattamenti terapeutici. Le informazioni fornite sono offerte a scopo informativo, divulgativo, di autoconsapevolezza e crescita personale, redatte in base alle ricerche, agli studi, ai percorsi formativi e all’esperienza personale di Laura Pondini. Laura non può dirti cosa dovresti o non dovresti fare, e non dà consigli e raccomandazioni in base alla tua situazione o circostanze uniche. Niente di ciò che condivide Laura ha come finalità la prevenzione, la diagnosi o il trattamento di disturbi del comportamento alimentare, malattie e/o condizioni mediche, pertanto non interpretare le informazioni riportate qui come trattamento psicologico, raccomandazioni terapeutiche o consigli personalizzati. Se hai bisogno di tali servizi, consulta subito un medico o un professionista specializzato per determinare il miglior corso d'azione per te. Laura Pondini non è responsabile per l'uso di queste informazioni, di questo sito internet e dei contenuti presenti nelle newsletter, sul canale Telegram e sulle piattaforme social media. NON IGNORARE MAI IL CONSIGLIO MEDICO PROFESSIONALE O RITARDARE LA RICERCA DI TRATTAMENTI MEDICI A CAUSA DI QUALCOSA CHE HAI LETTO O ACCEDUTO ATTRAVERSO QUESTO SITO WEB, EMAIL, SOCIAL MEDIA E/O CONTENUTI. L'uso continuato dei contenuti di Laura Pondini costituisce il tuo consenso a questo accordo. Copyright © 2026 Laura Pondini | Professionista disciplinato ai sensi della Legge 4/2013, Tutti i diritti riservati. Ricevi questa mail perché ti sei iscritto attraverso i miei canali social o attraverso il mio sito o scaricando un contenuto gratuito o acquistando un mio servizio o prodotto. |
Volevo solo essere magra, normale, come tutte le mie compagne di classe, e invece mi ritrovavo in sovrappeso, inadeguata, da correggere. Mi chiedevo: perché io?Perché proprio questo corpo grasso?E perché non riuscivo a smettere di pensare al cibo? L'unica risposta che ricevevo ai miei "perché" era:"Laura, sei troppo golosa, ingorda, mangiona. Devi smettere di mangiare così tanto". Dentro di me sentivo che c'era altro...Nonostante questo ho trascorso i primi 20 anni della mia vita con...